I crostacei freschi sono alimenti gustosi e saporiti già al naturale: portano con sé il profumo del mare e la sapidità dei suoi sali, tanto che spesso basta metterli in padella e sfumarli con un po’ di vino bianco per ottenere un piatto ottimo.

I gamberi sono un alimento molto versatile: possono essere serviti come antipasto in un’insalata di mare, oppure utilizzati per un primo piatto di pasta o riso, o ancora come secondo piatto. In quest’ultimo caso è preferibile scegliere i gamberoni, ossia quelli di dimensioni più grandi e quindi più carnosi.

Quando parliamo di gamberi possiamo distinguerne infatti diverse dimensioni. A seconda della ricetta ci può capitare di leggere gamberi, gamberetti o gamberoni. Generalmente per gli antipasti o i primi piatti si utilizzano gamberetti o comunque crostacei di dimensioni più piccole, mentre per i secondi piatti o per un souté meglio utilizzare quelli di dimensioni un po’ più grandi, quindi gamberi, che sono ottimi per il souté, oppure i gamberoni se per l’appunto si vogliono cucinare al forno.

I gamberi sono di colore rosso o arancione ma perdono vividezza dopo la cottura, la lunghezza più variare da 10 a i 25 centimetri, non hanno le chele come gli scampi o le aragoste ma hanno arti e piccole antenne.
Possiamo distinguere i gamberi dai gamberoni, oltre che per la lunghezza (circa 10 cm i primi, 20 cm i secondi), anche per il colore e per il gusto. I gamberi hanno un colore più roseo e un gusto più dolce e delicato, i gamberoni sono più scuri (in genere il colore è rosso scuro o viola), un sapore più intenso e una consistenza decisamente più carnosa. Entrambi possono essere pescati o allevati.
I gamberetti hanno invece dimensioni ancora più piccole e sono in genere pescati e non allevati.

A livello nutrizionale, i crostacei sono alimenti proteici e ipocalorici: i gamberi apportano circa 70 Kcal per 100 gr di prodotto. Essi apportano buone quantità di acidi grassi “buoni” (omega 3 e omega 6), ossia quelli di tipo polinsaturo che non si accumulano nei vasi sanguigni. Sono una buona fonte di vitamina D, sali minerali (in particolare calcio, potassio, magnesio e fosforo) e colesterolo. La loro composizione li porta quindi ad essere alimenti ottimi per combattere l’osteoporosi, perché apportano sia calcio che vitamina D, indispensabile per fissare il calcio nelle ossa, ma devono essere consumati con moderazione in caso di ipercolesterolemia, a causa del loro elevato contenuto in colesterolo.

Ma passiamo alla nostra ricetta.

Diamo ai gamberoni un sapore un po’ esotico e afrodisiaco aggiungendo lo zenzero, una spezia orientale con proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, ma considerata dalla medicina cinese anche una sorta di “viagra naturale”.

Ingredienti:
• 600 gr di gamberoni freschi
• 2 limoni non trattati
• 2 cucchiaini di zenzero grattugiato
• 3 spicchi d’aglio
• Q.B. di sale, pepe, prezzemolo e olio EVO

Procediamo innanzitutto con la pulizia dei gamberoni: laviamoli sotto acqua corrente ed eliminiamo prima la testa e poi il filamento nero (ossia l’intestino crostaceo) che si trova sul dorso incidendo leggermente la superficie con un coltellino o aiutandosi con una pinzetta da pesce.

Mettiamo quindi i gamberoni a macerare in un recipiente con il succo di un limone, i 3 spicchi d’aglio schiacciati e zenzero, sale, pepe e un bel giro d’olio extravergine di oliva. Lasciamo insaporire il tutto per 15-30 minuti. Nel frattempo, possiamo tagliare il secondo limone a fettine sottili.

Rivestiamo una teglia di carta forno e trasferiamoci quindi i gamberoni insieme a poco liquido di macerazione. Aggiungiamo le fettine di limone, una passata d’olio extravergine di oliva e inforniamo a 200°C in forno preriscaldato per circa 15 minuti. Prima di servire, aggiungiamo prezzemolo fresco per aromatizzare e guarnire il piatto.

Buon appetito!

 

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