Molto spesso si associa la comparsa dell’acne, caratterizzata da fastidiosi brufoli sulla pelle, al consumo eccessivo di cioccolato. Ma è realmente così, o sono altre le cause?

Quando si parla di acne ci si riferisce alla comparsa di una serie di inestetismi cutanei, che comprendono comedoni (i cosiddetti “punti neri”) e  altre lesioni come papule, pustole (i comuni brufoli), e talvolta noduli e cisti sulla pelle del viso.

L’acne è una condizione che compare tipicamente nel periodo dell’adolescenza. Si stima infatti che circa l’80% dei casi sia associato a quest’età, ma non è escluso che possa presentarsi anche in età adulta.

Si tratta di una malattia del follicolo pilo-sebaceo, che poi si manifesta sotto forma di lesioni di natura non infiammatoria, come sono i comedoni, e infiammatoria, come invece sono brufoli, papule, ecc.  L’età di insorgenza è frequentemente quella adolescenziale, quindi dai 15 anni in su, anche se nelle ragazze può avere un esordio più precoce e comparire anche a 11-12 anni. Questo può farci intuire come in qualche modo possano influire anche gli ormoni femminili, e infatti non è un caso se anche in età adulta, nel periodo che precede il ciclo mestruale, spesso ci ritroviamo inaspettamente dei brufoli sul viso. Ma in questo caso, può insorgere anche un dubbio: saranno gli ormoni del pre-ciclo o tutta la cioccolata che ho mangiato ieri sera? Perché si sa, nella fase che procede il ciclo, se c’è una cosa che ti salva la vita, quella è il cioccolato 😉

Acne: quali sono le cause?

Ma vediamo se è veramente il cioccolato che fa venire l’acne!

Dal punto di vista biologico le principali cause dell’acne sono da implicare ad una serie di fattori, tra i quali aumentata produzione di sebo, infiammazione e colonizzazione batterica dei follicoli pilo-sebacei. I follicoli possono andare incontro anche a cheratinizzazione, condizione che può portare alla formazione di un “tappo” che occlude la ghiandola sebacea.

Se spostiamo invece l’attenzione sui cibi, e quindi sul nostro cioccolato, scopriremo che in realtà diversi studi hanno dimostrato che l’acne è associato di più al consumo di latte, bevande zuccherate, cioccolato al latte, snacks e prodotti ad alto contenuto di grassi e zuccheri e molto meno a carne, pesce, frutta, verdura e cioccolato fondente.

Sì, avete letto bene: il cioccolato fondente, fino a prova contraria, non fa venire i brufoli!

Acne: l’alimentazione corretta

Per prevenire l’acne quindi non bisogna fare attenzione solo al cioccolato, ma è importante seguire un’alimentazione sana in generale. Non ci ritroviamo con i brufoli semplicemente perché abbiamo mangiato troppa cioccolata, ma magari perché abbiamo esagerato con il cibo “spazzatura” o perché non consumiamo abbastanza frutta e verdura.

Sì quindi a cereali integrali, frutta fresca, verdura di stagione, frutta secca a guscio, semi oleosi, olio extravergine di oliva, carne e uova (preferibilmente bio o comunque da allevamento sostenibile), pesce fresco e preferibimente locale. E perché no? Cioccolato fondente (sempre senza esagerare!).

Limitare invece farine raffinate, dolci, cibi fritti, bevande gassate e zuccherate e soprattutto snacks e “junk food” ad alto contenuto di zuccheri e grassi.

Acne: il corretto skin care quotidiano

Se si soffre di acne, un corretto skin care quotidiano è molto importante.

La prima regola: mai andare a letto truccate. La pulizia e la detersione del viso sono molto importanti, e dovrebbero essere fatte utilizzando prodotti il più possibile neutri e poco aggressivi. Vanno benissimo acqua micellare e detergenti schiumogeni leggeri, che che puliscono la pelle in profondità senza aggredirla e lasciando una buona idratazione. L’acqua micellare si può tranquillamente utilizzare anche come struccante.

La pelle acneica andrebbe poi curata anche con scrub delicati e maschere purificanti. Tra queste ultime, sono particolarmente indicate quelle all’argilla, perché l’argilla ha anche proprietà antisettiche e antibatteriche. Prima della pulizia può essere utile far aprire bene i pori attraverso dei suffimigi.

Indicati per l’acne dopo la pulizia del viso sono anche tonici o acqua termale, e in ogni caso non deve mai mancare una buona crema idratante, più leggera per il giorno e preferibilmente con fattore di protezione solare per evitare la formazione di macchie, e più nutriente per la notte, al fine di rimpolpare e migliorare la texture cutanea.

 

 

 

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